Angela Dimceva

poesia

Letteratura club | Angela Dimceva | catalogo

 

EPITAFIO

 

Angela Dimceva

 

 

Traduzione: Violeta Tzolova

 

La notte sfoglia
le pagine insanguinate,
che lalba inciderà
con lettere maiuscole.
Perchè bevo la paura
insieme al latte?
Il sorriso è una maschera,
che non riesco a capire.

 

Nel cielo di Sofia scoppia un temporale,
il vento scava con le dita nere,
la neve non pensa ai vizi,
sotto il suo calore
la città si disperde

 

Adesso e mai prima di ora
la morte è cosi conosciuta.
Prende il suo caffè lì, di fronte
attraversa la strada,
ma non loltrepassa.

 

Non dire niente,
non strappare il giornale,
la lacrima è una dama inutile,
dalle spalle coperte della tristezza
di una gloria spezzata.

 

Vai, non fermarti a raccontare,
la notte sentirà tutto
dal sussurro al rombo,
dal fuoco al dolore,
da ciò che ci unisce
a quel niente che ci separa.

 

 

 

 

 

Questo poema in bulgaro

Pubblicato il 06 Marzo, 2011

1998-2011 Letteratura club. Copyright.

 

  [    ]